Nel 1978, con Luigi Alberti, nasce la Punto a Punto. E' l'evoluzione della macchina per la lavorazione del legno che da semplice foratrice si trasforma in un Centro di Lavoro a Controllo Numerico ad alta precisione.
Nel 1979, la macchina F5/CN viene presentata alla fiera mondiale LIGNA di Hannover, dove riscuote l'interesse ed il consenso di tutti i partecipanti.
Nel 1983, viene presentato il modello TF-CN, il primo Centro di Lavoro Flessibile a controllo numerico computerizzato con gruppi superiori di lavoro che permette l'avanzamento e l'introduzione longitudinale del pannello, rendendo possibile la realizzazione di linee flessibili ad elevata capacità produttiva. Il modello TF-CN, inizialmente, raggiungeva una capacità produttiva di circa 1200 unità per ciclo di 8 ore lavorative, oggi la capacità produttiva è più che raddoppiata. Sino dalla commercializzazione dei primi personal computer basati su sistema operativo MS DOS, V.Alberti ha prontamente provveduto ad inserirli nelle proprie macchine quale interfaccia nel rapporto uomo-macchina, ottenendo un triplice risultato:
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- Le macchine Alberti sono diventate i primi veri e propri Centri di Lavoro a Controllo Numerico Computerizzato (forano, fresano, sezionano, inseriscono diversi tipi di ferramenta, ecc.). |
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- Grazie all'uso del PC e di software sempre più evoluti e user-friendly, si è reso più facile l'apprendimento e l'utilizzo delle nostre macchine, risolvendo così diverse esigenze di chi lavora il pannello. |
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- Compatibilità con tutti i maggiori sistemi di gestione e progettazione CAD-CAM disponibili sul mercato. |
Nel 1989, ha inizio la costruzione della nuova sede di Cernusco sul Naviglio con l'ampliamento dell'area coperta destinata al montaggio e al collaudo, di ben 2000 metri quadrati e degli uffici di 1000 metri quadrati.
Nel 1990, vengono introdotti sul mercato i primi centri di lavoro Punto a Punto a CN, EDIT 2000/CN e FORMAT 90/CN, basati su concezione a doppia tavola di lavoro con interpolazione a 3 assi.
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